Il fronte
delle raffinerie

In diciannove mesi i droni ucraini a lungo raggio hanno trasformato l'apparato di raffinazione russo in un bersaglio permanente. Ventiquattro impianti su trentaquattro colpiti, la più grande raffineria del paese centrata a 2.500 chilometri dal fronte, il razionamento della benzina in 59 regioni. Ecco dove sono cadute le bombe volanti.

La mappa

Dove sono state colpite

Ogni cerchio è una raffineria: la dimensione indica la capacità nominale di progetto, il colore lo stato dell'impianto. Passa sopra un punto — o toccalo — per aprire la scheda.

← Scorri la mappa in orizzontale →

La graduatoria

Le prime venti per capacità

Capacità nominale di progetto in milioni di tonnellate di greggio all'anno. Clicca una barra per vedere l'impianto sulla mappa.

Milioni di tonnellate/anno · capacità di progetto, non produzione effettiva

I dati

Tutti gli impianti mappati

ImpiantoSocietàRegioneCapacità
Mt/anno
Dist. km ~Stato

Nota metodologica

Come leggere questi numeri

Le capacità sono capacità nominali di progetto, non produzione effettiva: un impianto da 17 Mt/anno raramente lavora al 100%. Sommare le capacità degli impianti colpiti sovrastima quindi il danno reale, ed è il motivo per cui le stime pubbliche oscillano fra il 20% e il 42,7%.

Le date di attacco sono complete solo per gli impianti su cui esiste una copertura giornalistica dettagliata. Per diversi bersagli le fonti indicano l'anno o il mese ma non il giorno: in quei casi la scheda riporta il livello di precisione disponibile, senza inventarne uno maggiore.

Le coordinate sono quelle dei siti industriali o, dove non pubblicamente verificabili al metro, del centro urbano di riferimento. La mappa usa una proiezione conica equivalente di Albers centrata a 50°E: le aree sono corrette, le distanze lette a occhio no. Gli anelli tratteggiati sono cerchi geodetici reali calcolati da Kiev.

Lo stato — colpita, ridotta, ferma — riflette l'ultima informazione pubblica disponibile alla data di aggiornamento. Gli impianti russi vengono riparati: uno stato "ferma" non è definitivo.